Quanto è intenso il traffico adesso? Un numero per la città, le strade che ci stanno dietro e l'intera settimana
Prima di salire in auto, una persona vuole sapere se partire subito o più tardi, e per quale strada. Ecco come un numero sulla schermata iniziale risponde, e perché il Comune ci guadagna quando tutti vedono lo stesso numero.
Tomislav Krnic
Fondatore del progetto di smart city CityX · 3 min di lettura
È tardo pomeriggio. Qualcuno deve attraversare la città in auto prima delle cinque. La radio parla di code da qualche parte, un vicino dice che la strada principale in uscita è impraticabile, e una mappa mostra linee rosse senza dire se il rosso a quest'ora sia normale. Partire adesso o tra un'ora?
L'automobilista non ha bisogno di una mappa di ogni strada. Ha bisogno di una sola risposta: quanto si va più lenti in città in questo momento, e dove va peggio.
Un numero sulla schermata iniziale
Il servizio Indice del traffico nell'app CityX mette questa risposta sulla schermata iniziale. Il riquadro è un semaforo con un solo numero: quanto sono più lente adesso le strade principali della città rispetto a quando sono libere. Quel pomeriggio segna +22,7 % e la luce ambra è accesa.
Un tocco apre la pagina che c'è dietro. In alto c'è lo stesso numero con l'orario, e sotto la strada con il ritardo maggiore in quel momento: quel pomeriggio, un tratto a nord della città, a +60,4 %.



Per l'automobilista, questa è già la decisione.
E come è andata questa settimana
Il grafico degli ultimi sette giorni e la scheda Storico mostrano se il momento attuale è insolito. Lo Storico ripercorre la settimana, ogni momento con il suo orario, il suo numero e una parola: Basso o Moderato. Quella mattina la città era a +0,7 % alle 04:00; alle 16:00 era salita a +22,7 %, e la sera prima, alle 19:00, era a +34,6 %.
Chi guida alla stessa ora ogni giorno capisce presto quando il pomeriggio si fa pesante e quando si allenta, e si organizza in base a questo anziché alla peggiore storia della settimana.


Lo stesso numero è utile ben oltre il posto di guida. Un genitore che decide se portare i figli a scuola in bicicletta, un negoziante che si chiede perché il pomeriggio sia stato tranquillo, un consigliere interpellato alla radio locale sul traffico: tutti guardano lo stesso riquadro e vedono la stessa cosa.
Che cosa serve
Una sola decisione: il Comune decide di mostrare ai cittadini un numero onesto sul traffico, la risposta alla domanda che ci si pone quando si prendono le chiavi dell'auto.
Un automobilista non vuole un bollettino sul traffico. Vuole sapere se partire subito e per quale strada. E quando il Comune risponde con un numero onesto, tutti, dall'automobilista al consiglio comunale, parlano dello stesso numero.